Personaggi

Henry Shepard  – capitano.

Henry Shepard

Il comandante della Hope è un ex astronauta NASA, scelto come il miglior candidato per guidare la disperata missione per salvare l’umanità. Deciso, forte, ma consapevole dei propri limiti, è capace di sdrammatizzare qualsiasi situazione con la sua ironia.

E’ un accanito bevitore di Coca Cola, che si fa sintetizzare appositamente dagli amici alieni dopo la distruzione delle fabbriche originali sulla Terra.

Aria Marconi – primo ufficiale.

Aria Marconi

Il braccio destro di Shepard è una bellissima italiana. Intelligente e brillante, dall’aspetto dolce e gentile, è in realtà capace di uccidere in migliaia di modi diversi, grazie al suo addestramento nelle arti marziali e al suo sguardo glaciale. E’ anche l’unica che riesce a tenere a freno la parlantina egotista di Ian.

Non si separa mai dai suoi silaha, armi molto versatili sia a distanza che nel corpo a corpo.

Ian Volk – ufficiale scientifico.

Ian Volk

Lo scienziato russo a bordo della Hope è un genio, che più genio non si può. E no, non sarà superato dal prossimo modello, perché proprio non si può.

Egocentrico, egoista, pavido e sempre pronto a scaricare le proprie responsabilità, non si ferma in realtà di fronte a nessun ostacolo, soprattutto se di natura tecnica. E’ in grado di padroneggiare qualsiasi tecnologia terrestre e aliena, ma non i sentimenti: è innamorato pazzo di Aria, ed ogni suo sguardo lo fa regredire allo stato di gelatina traballante.

Buzz – ufficiale di collegamento Atariano.

Buzz

Buzz è l’alieno del gruppo, dal nome originale impronunciabile, soprannominato così dal rumore che fa durante le sue trasformazioni. E’ infatti un mutaforma, può riprodurre qualsiasi persona, animale o cosa: gli Atariani sono esseri di pura energia, dall’aspetto originario di enormi scintilloni, capaci di mutare la struttura quantica dello spaziotempo.

Ghiotto, come tutti i suoi simili, di grog talosiano, ne produce al bisogno ingenti quantità da tracannare da solo o insieme ai suoi amici dell’equipaggio. E ogni momento, si sa, è quello giusto.

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L’equipaggio della Hope ringrazia Miguel Martinez per gli splendidi ritratti.